Progetto Intercultura: il Sindaco accoglie gli studenti serbi - Collegio Volta
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Progetto Intercultura: il Sindaco accoglie gli studenti serbi

Lecco, Collegio Internazionale Arcivescovile Volta

Progetto Intercultura: il Sindaco accoglie gli studenti serbi

Accoglienza ufficiale da parte del primo cittadino della città di Lecco per i ragazzi di Zajecar

Parte con un incontro istituzionale la settimana dei 10 ragazzi serbi di Zajecar che dal 17 al 24 Marzo sono ospiti del nostro Collegio all’interno dello scambio promosso dall’Associazione Intercultura che li porterà a condividere diverse attività scolastiche ed extrascolastiche con i pari età della Scuola Secondaria di Primo Grado su tutto il territorio lombardo.
La delegazione di  ragazzi dei due istituti, guidati dai docenti Joseph Tocchetti (Dirigente scolastico) e Federica Milesi, e dalle professoresse Marina St-Mirčić Nina Pavković, sono stati accolti presso la sala consiliare del Comune di Lecco dal Sindaco Virginio Brivio e  dall’Assessore alla Promozione della Cultura e delle Politiche Giovanili, Simona Piazza.
Nel suo saluto istituzionale il Sindaco ha presentato la città valorizzandone il patrimonio culturale citando Antonio Stoppani, Alessandro Manzoni e i suoi Promessi Sposi e passando in rassegna l’evoluzione che negli ultimi anni ha portato la città, con un passato storico fortemente legato alla siderurgia, ad aprirsi alla ricerca grazie alle innumerevoli collaborazioni con enti quali il Politecnico di Milano che attrae sempre più giovani da tutto il mondo e che vivono Lecco alimentando uno scambio non solo di competenze ma di cultura in un’epoca in cui la multiculturalità deve essere vissuta come un valore aggiunto al di là delle paure generate dai conflitti in atto nel mondo.
Anche il patrimonio naturale, che vede Lecco incorniciata tra le Grigne, il Resegone e il lago, è stato citato come risorsa distintiva e fondamentale da preservare, da tramandare anche grazie alle storie di alpinisti e che hanno scritto pagine indimenticabili di questa disciplina anche in momenti storici importanti per la nostra nazione.
Un ulteriore plauso all’iniziativa è arrivato dall’assessore Simona Piazza che ha rimarcato quanto queste iniziative di interscambio abbiano un forte valore per la crescita, perché viaggiare e scoprire la quotidianità di nostri coetanei in un’altra parte del globo può aiutare a comprendere da dove derivano certe differenze e soprattutto quali sono i contesti che li generano, apprezzando e valorizzando le differenze.
L’incontro si è chiuso con uno scambio di omaggi nel quale le docenti serbe hanno consegnato una medaglia della città di Zajecar, la guida della città al Sindaco che ha ricambiato con una copia del catalogo dell’ultima mostra presso Palazzo delle Paure dell’artista Tino Stefanoni, recentemente scomparso, e “Per la vita, sempre”, raccolta degli editoriali di don Lugi Stucchi, ex direttore del Resegone fino al 1986.

Il programma della settimana di interscambio

Il programma delle attività che verranno svolte dai ragazzi è molto denso e prevede, oltre a lezioni scolastiche, le seguenti uscite:

  • Giornata a Milano: visita al Duomo, La Scala, Castello e Bramante
  • Uscita sul territorio lecchese: Itinerario Manzoniano
  • Giornata a Monza: visita Duomo, Arengario, Villa Reale e Parco di Monza
  • Giornata a Bergamo: visita della città alta
  • Giro turistico sul lago
  • Visita guidata panoramica sul campanile “matitone” della basilica di S. Nicolò
Il progetto Intercultura

Numerose le gite in programma in località storiche e culturali come Lecco, Milano e Bergamo. L’obiettivo, però, non sarà tanto quello di mostrare il nostro patrimonio artistico-culturare, ma piuttosto far entrare i ragazzi in diretto contatto con la nostra cultura attraverso attività mirate ad approfondire certi aspetti della nostra quotidianità del nostro territorio. Questo, dopotutto, è di fatto, il vero obiettivo  dell’Associazione Intercultura: far crescere nei giovani e nelle famiglie la comprensione internazionale, incuriosirli e far nascere in loro un sentimento di condivisione e scambio interculturale.

Quello che avverrà nella settimana di marzo sarà solo l’inizio di un progetto che proseguirà nel mese di aprile, quando gli studenti di Lecco si recheranno in Serbia, rimanendo affascinati ed entusiasti di questo Paese, dove si confronteranno con le famiglie ospitanti, conosceranno nuovi aspetti di una cultura a loro poco nota e apprezzeranno i dettagli più nascosti.

Il progetto – realizzato grazie al sostegno del Centro Locale Intercultura di Lecco – è parte dei programmi promossi dall’Associazione Intercultura, che dal 1955 promuove i programmi di studio da e per l’estero in oltre 60 Paesi e in tutto il mondo. Con il programma “scambi di classe”, gli studenti hanno la possibilità di vivere una prima esperienza interculturale, partendo per un paese straniero e diventando famiglia ospitante per una settimana. Questo permette non solo la partecipazione ad un programma di scambio, ma anche la conoscenza di altre abitudini di vita e di altre culture, insieme alla scoperta dei valori della proprio cultura di appartenenza.